Ho fatto una piccola recensione dell’applicazione che ho provato oggi dal titolo Windows 8 Metro UI, si tratta di un software che permette di sruttare tutte le gesture multitouch del sistema operativo Microsoft sul vostro iPad, è sufficiente avere un computer con una copia di Win8 oppure una macchina virtuale con l’OS installato. Il video dopo il salto.
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Ancora riguardo la mia adorata #noteshelf
Questo posto tratta essenzialmente di me, è sempre stato così da quando è nato nel caldo luglio del 2009. Il pezzo del mio diario di questa sera parla della mia applicazione per iPad preferita: Noteshelf.
Lo spunto di riflessione parte dalla puntata 128 del podcast “digitalia” della scorsa settimana in cui @fkbit91 dice, parlando del modo di prendere appunti durante le lezioni ad ingegneria con l’iPad, che sarebbe impensabile poter scrivere appunti a mano con l’iPad per più di 1 ora e mezza filate. Ebbene io arrivo a scrivere appunti con #noteshelf anche per 7 ore al giorno durante le mie lezioni al Poli!
Come installare Mountain Lion su hard disk esterno
Questa sera vedremo brevemente come installare e provare il nuovo sistema operativo presentato da Apple pochi giorni fa: “Mountain Lion” detto anche Cougar per gli amici.
Per prima cosa raccomando di NON installare la nuova versione sovrascrivendo Lion sull’hard disk principale del vostro Mac perché trattandosi di una developer preview, nemmeno una beta quindi, sicuramente riscontrerete bug. Potrete anche incorrere in frustranti problemi di compatibilità con le app di terzi che è decisamente meglio evitare. Nemmeno la scelta di partizionare l’hard disk è secondo me una buona idea. La via migliore che voi possiate prendere è installare OS X su un disco esterno rimovibile che in caso di problemi potrà essere formattato.
Fare la spesa di musica all’Apple Store
Ho scoperto un bel problemino di tutti i computer Apple che sono presenti negli Apple Store. Sapete che attraverso l’utilizzo di un iPhone potete andare a fare tranquillamente “spesa” di brani musicali completamente gratis? Cominciamo col dire che tutti i Mac presenti negli Store hanno all’interno della libreria di iTunes circa una decina di gb di canzoni che ovviamente sono state comprate dallo store online di Apple. Ebbene impossessarsi di queste tracce è estremamente facile tanto che parlarne mi sembra doveroso.

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MoneyBook
Ho provato con soddisfazione una nuova applicazione presente da parecchio tempo su Apple Store che permette di gestire semplicemente le vostre finanze.
Si chiama “Moneybook” e sicuramente ne avrete sentito parlare. La logica è semplice: innanzitutto dovete impostare un salario mensile, fatto questo si formerà una pila nella schermata principale dell’applicazione che permette di tenere sott’occhio rapidamente se siamo “in rosso”.
Risparmiare una valanga di batteria sul Mac
Per necessità più che per caso, sono venuto a conoscenza di un ottima applicazione per Mac Os X per cui, adesso, non riesco più a fare a meno. Come credo la maggior parte di voi già sanno, gli ultimi Mac integrano due schede video. Una Intel HD di prestazioni medie per le attività di ogni giorno e un’altra molto più performante, per quelle situazioni in cui è richiesta un’accelerazione video più elevata. Purtroppo Apple non permette di sapere quale scheda è attualmente in uso, ne tantomeno di scegliere quella da utilizzare. È per questo che Cody Krieger ha creato questa piccola utility: gfxCardStatus.
La vera potenza di questo tweak è che permette di risparmiare una quantità immensa di batteria delegando a noi la scelta di quale scheda grafica utilizzare a seconda dell’utilizzo che abbiamo intenzione di farne. Per esempio, durante la visione di un video su Youtube o durante l’utilizzo di iMovie, il Mac passa automaticamente alla scheda più performante, la questione è che tutte queste attività possono essere svolte benissimo anche con la Intel HD che ha buone prestazioni e consuma molto, molto meno…
Podcast “Brevi Accenni”
Avete voglia di ascoltare un podcast interessante di due ragazzi che parlano di Apple in maniera leggera e divertente? Uno di questi ha creato il blog “il mac minimalista” che è uno dei miei blog preferiti per argomento trattato perché condivide parecchio il mio stile. Minimalismo tutta la vita.
Beh siamo arrivati alla seconda puntata di questa trasmissione: qui il link per ascoltarlo. Secondo me merita, buttategli un orecchio se avete tempo…
Report – Story Of A Bite
Dopo essere stato al museo per la piccola mostra su Steve ho deciso di presentare un piccolissimo report dell’evento. In realtà il costo del biglietto di 7€ è un po’ esagerato se uno ha intenzione di vedere solo ed esclusivamente la parte su Steve, l’ingresso si paga per l’intera struttura, che merita se si ha del tempo da spendere. L’altro aspetto un po’ negativo è che la cosa è, diciamo, “compressa” in 3 minuscole stanzette contigue con tutti i dispositivi ammassati e protetti da vetri che rendono impossibile fare fotografie o riprendere. Apparte questo i Mac ci sono, quasi, tutti, dall’Apple I, al primo Mac Pro.
Galleria fotografica dopo il salto.
Confronto tra Siri e TellMe di Microsoft
Ho la riprova che quelli di Microsoft hanno la bocca buona per sparare stronzate. Di recente infatti il team di testa-pelata si è inventato che “quello di Apple è solo marketing e che Siri non fa nulla di eccezionale in quanto tutti i loro dispositivi Windows Phone 7 dispongono di un degno rivale già da più di un anno, chiamato Microsoft TellMe, perfettamente funzionante”.
Story Of A Bite – La mostra di Steve a Milano.
Una mostra per scoprire le tappe fondamentali che hanno segnato la vita di Apple e del suo carismatico leader.
Story of a bite. Steve Jobs e la rivoluzione di un’idea è un racconto fatto di oggetti, immagini e documenti per scoprire le tappe fondamentali che hanno segnato la vita di Apple e del suo carismatico leader, Steve Jobs. “Story of a bite” è un assaggio della storia della “Mela” e dell’uomo che l’ha portata al successo attraverso la rivoluzione di un’idea.
Aggiornamento a iOS 5.0.1
È uscito il nuovo firmware per iPhone, lo so che l’OTA è storia vecchia e i nokia si aggiornano così da anni ormai, peró il primo aggiornamento è qualcosa di speciale, lo so, sono malato, me l’ha detto anche la mia ragazza quando mi sono messo ad urlare dopo aver visto l’aggiornamento.
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Ottimo plugin per Safari che accorcia gli url.
La Junecloud, che forse conoscerete per l’ottima Delivery Status Touch, la migliore applicazione per tracciare ogni genere esistente di spedizioni attraverso corrieri e siti web like Amazon, AppleStore, Ebay e molti altri, produce anche software per il web, in particolare vi consiglio l’ottimo plugin per Safari Make It Short.
Sto perdendo la pazienza.
Io vorrei sottolineare che nonostante Apple abbia rilasciato l’aggiornamento per Lion che doveva teoricamente risolvere i problemi del riavvio intermittente della macchina sui MacBook Pro di maggio 2010, quest’aggiornamento non risolve assolutamente nulla. La situazione è identica a prima e io sto seriamente perdendo la pazienza.
Non mi aspetto di fare il jail al micron
Questo articolo non è mio. Il link sul sito di questo ragazzo non funziona, anzi, porta ad un articolo allucinantemente orrendo che mi vergogno amaramente di aver twettato ieri sera, è stato un errore, non me ne sono assolutamente accorto! ![]()
Io volevo twettare questo:
“Lorenzo Braghetto in “Non capisco“:
Non capisco come si possa comprare prodotti di un’azienda che ha creato il precedente del “dispositivo bloccato”, che non puoi studiare, ne modificare, ne farne quello che vuoi. Compri il dispositivo, ma lo possiedi solo fisicamente e nient’altro, lo usi esattamente come quest’azienda ha deciso tu debba usarlo. Hanno inventato le licenze proprietarie anche per l’hardware.
Mi ero ripromesso di non parlarne, ma a quanto pare c’è gente che nonostante tutto non capisce ancora. Sarò più semplice e sintetico possibile, onde evitare ulteriori incomprensioni.
Non tutti i dispositivi con cui interagiamo durante la giornata hanno bisogno di essere duttili (e aperti) come un computer. Mi aspetto che un microonde scaldi le pietanze, non che mi permetta di twittare. Mi aspetto che la sveglia suoni un allarme ad un certo orario, non che possa farci dell’hacking spinto e farla diventare un razzo terra-aria. Mi aspetto che un iPad mi permetta di navigare, leggere, e giocare quando sono stanco e steso sul divano. Nient’altro.
Non è detto che se un dispositivo abbia la potenzialità di fare il computer, debba diventarlo. C’è una ragione se l’iPad è bloccato (che significa, poi, bloccato?), se permette di installare applicazioni tramite App Store e non offre programmi tipo AutoCad. Semplicemente, non ce n’è alcun bisogno. Quando vuoi svolgere compiti complessi che richiedono forza bruta ed elasticità ti alzi e vai al computer; quando vuoi riposarti ti sciogli sul divano e magari dai un’occhiata a Twitter per iPad.
iAnnotate per iPad, un must-have per l’università
Oggi volevo parlarvi di un altro di quei programmi che sono diventati, per me, un must-have per la mia quotidianità universitaria. In particolare, oltre alla fantasmagorica NoteShelf che non ha rivali in quanto alla gestione di quaderni virtuali, c’è la spettacolare “iAnnotate PDF“. L’applicativo è leggero. Si tratta, come dice il nome, di un programma per la gestione delle note su qualsiasi vostro file in .pdf. Io lo utilizzo così…

